In una stanza vuota bastano pochi elementi per scatenare un teatro di possibilità: un protagonista, alcuni comprimari, quattro pareti con i loro varchi.
Da qui nasce GEOMETRIE SOCIALI, una collezione che osserva e disegna i comportamenti umani come se fossero mappe in miniatura. Il pallino rosso è l’individuo, fragile o spavaldo, sempre in movimento. Attorno a lui gli astanti, quadratini grigi che diventano la massa con cui misurarsi, da cui fuggire o a cui aderire. Ogni scena è una piccola “mappa comportamentale”: un atlante prossemico che mette in figura l’invisibile logica sociale dei nostri corpi quando occupano uno spazio. La stanza, con i suoi quattro ingressi, è insieme gabbia e possibilità.
Geometrie Sociali, cartografia semiseria dell’ego in movimento: un invito a leggere lo spazio come specchio della psiche, e a sorridere delle nostre minuscole ossessioni quotidiane.
Tavole decorative in piccolo formato.
Pannellatura in compensato di pioppo con stampa digitale.
Cornice in multistrato di betulla.























