TESTIMONIAL

Colpisce innanzitutto la modularità ambivalente.
Trattandosi di personaggi calcistici, immagino rappresenti la sintesi tra individualità e collettività.
Quanto all’iconografia vera e propria, il richiamo immediato è al calciobalilla.
Ma c’è un secondo livello ludico, più implicito, che rimanda ai giochi antichi di legno per l’infanzia.
Gigi Garanzini,  Giornalista, Scrittore

“Ci dirigiamo verso un futuro in cui le capacità artigianali e del saper fare manuale, si incontreranno felicemente con il mondo della creatività digitale.
CUT incarna in modo virtuoso questo necessario punto di equilibrio”.
Francesco Morace,  Sociologo, Saggista – Future Concept Lab

“Cut ovvero:
Cazzaniga: utopia, teatrale
Calcio: universale, tantrico
Cultura: umanità, trasparenza”.
Massimiliano Castellani, Giornalista – Avvenire

“E’ sempre difficoltoso riuscire a esprimere un parere su persone alle quali sono legato da rapporti di amicizia e di disinteressata collaborazione.
Parlare di CUT, di ciò che esprime e comunica attraverso il tuo lavoro, creativo ma intellettualmente qualificato, è ancora più difficile.
A mio avviso fai parte, e lo fai con grande umiltà, di quella punta di diamante che è l’artigianato colto contemporaneo. Quell’artigianato che rappresenta il futuro del made in Italy.
Giovanni Mirulla, Direttore editoriale – Emil Edizioni

“Credo di essere un estimatore della prima ora di Carlo Cazzaniga e delle sue opere, fin da quando le vidi esposte, nel ristorante ‘Fashon Foodballer’ di Firenze.
I lavori di ‘CUT’ mi piacciono moltissimo, raccontano la favola del calcio e dello sport e non solo.
Sono orgoglioso di possedere un’opera che rappresenta un idolo della mia infanzia.
A volte, grazie a Carlo, un sogno anche se piccolo si realizza, e magari un giorno altri campioni si aggiungeranno alla mia galleria.
Auguro all’artista, perché tale lo considero, il meglio perché se lo merita”.
Alessandro Castellani, Giornalista – ANSA
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