C’è un gesto antico quanto il primo respiro dell’uomo: tendere la mano verso qualcosa che non si vede. Abbiamo scrutato il cielo prima ancora di capire cosa fosse la pioggia, chiamato “segni” le nuvole, “messaggi cifrati” le vene della terra, “avvertimenti” le scintille del fuoco.
Per lenire le sue paure l’uomo ha provato a leggere il futuro attraverso pietre, ossa, piume, monete, dadi, foglie, preghiere e infine carte.
Da questo paradosso nasce la serie TAROCCUT : Parodia “gentile” delle 78 più celebri carte divinatorie.
Una collezione senza culto ma con rispetto, senza sfarzo ma dignità, con un occhio socchiuso verso tutto ciò che abbiamo creduto.
Tavole decorative in piccolo formato.
Pannellatura in compensato di pioppo con stampa digitale.
Cornice in multistrato di betulla.














































































