Una sequenza di immagini immobili rilegge il paesaggio italiano attraverso la materia che lo nomina.
Le pietre si fanno racconto e scivolano verso destinazioni possibili ma inattendibili.
Esatte e sbagliate nello stesso momento. I luoghi smettono di essere geografia e diventano oggetti, concreti e leggermente fuori posto. L’immagine, immobile, trattiene un gesto assurdo come fosse naturale.
L’immaginario televisivo di INTERVALLO si incrina, lasciando emergere una deriva.
Quella tra still life e paesaggio, dove ogni visione sospende il tempo e lo restituisce come enigma.
Di un’Italia solida.
Ma instabile nel suo stesso significato.
Tavole decorative in piccolo formato.
Pannellature in compensato di pioppo con stampa digitale.
Cornici in multistrato di betulla o di pioppo.












































